L' ALTRA VOCE DI CORREZZANA

Informazioni, notizie e aggiornamenti a cura di Correzzana Viva

“Donatori di vita”: la maggioranza boccia la mozione

Per pochi giorni ci siamo illusi che di fronte a temi importanti come il Dono e la Vita, a Correzzana il Consiglio Comunale potesse convergere unanimemente nella proposta alla cittadinanza (non certo nell’imposizione) di un’iniziativa semplice e poco onerosa, ma che avrebbe potuto costituire una bella occasione per rafforzare, anche a Correzzana, l’impegno di persone e Associazioni su questo fronte.

Per rinfrescarvi la memoria rileggete la nostra mozione a sostegno dei “Donatori di vita” e guardate lo spunto, che ci era stato offerto dall’esperienza di Rivergaro.

rivergaro

Contro ogni sensata previsione, la maggioranza ha respinto la proposta, criticandone sia il metodo che il contenuto.

Sul metodo: quella che era nata come proposta da parte di un gruppo di cittadini sensibili e attivi  su questi temi (e non “voluta dal consigliere Giuseppe Perego” come la maggioranza ha erroneamente voluto diffondere, nonostante la mozione fosse stata firmata dai nostri 3 Consiglieri insieme), è stata pretestuosamente trasformata in uno sgarbo da parte della minoranza alle referenti locali di AVIS e AIDO, che non sarebbero state sufficientemente coinvolte nell’iniziativa.

donatori di vita
A nulla è valsa, evidentemente, la comunicazione scritta da noi fatta alle due persone in questione, contestualmente alla presentazione della mozione, per illustrare loro spirito e modalità con cui ci sarebbe piaciuto che il nostro Comune si rendesse promotore di un percorso mirato proprio a valorizzare l’impegno di Cittadini e Associazioni localmente impegnati su questi temi.
A nulla è valso spiegare che l’iniziativa è stata sviluppata in poche ore per consentire che fosse messa in discussione nel Consiglio Comunale di imminente convocazione, fermo restando che, a fronte di una auspicata manifestazione di interesse del Consiglio, lo sviluppo dell’iniziativa stessa sarebbe stato possibile solo a fronte del coinvolgimento diretto delle Associazioni interessate.
A nulla sono valse le parole spese a voce nei giorni passati con la referente di AVIS  per il chiarimento sul metodo e la condivisione dello spirito della mozione.
A nulla è valso tornare su questi stessi temi ieri sera in Consiglio Comunale.

Ancor meno conta, a quanto pare, che la mozione sia stata sollecitata da soci AVIS e AIDO residenti a Correzzana, particolarmente attenti ed attivi su questi fronti, che ritenevano in buona fede di lavorare “pro” e non “contro” le rispettive Associazioni, oltre che in generale per il bene della loro comunità.

donatori di vita

Di fatto, le due referenti locali di AVIS e AIDO, per qualche ragione a noi incomprensibile, hanno deciso di avallare la linea della maggioranza, non appoggiando di fatto una proposta che andava a supporto di quello stesso obiettivo che le Associazioni da loro rappresentate perseguono. In Consiglio comunale il sindaco ha letto le lettere inviate dalle due signore (in cui si elencavano i meriti acquisiti nel tempo dalle rispettive associazioni), come se la mozione non ne tenesse conto e come se non fosse stata mirata a valorizzarli e a sostenerli.

Sulla sostanza della mozione, la maggioranza è riuscita a dichiarare che “Le stesse associazioni, sia a livello locale che nazionale, non risultano particolarmente interessate a queste promozioni”. Peccato che noi con quei “livelli nazionali” ci fossimo confrontati, dato che proprio a quei livelli i Cittadini fautori della mozione erano venuti a conoscenza dell’iniziativa.
Non solo: la maggioranza ha anche detto che l’iniziativa, che “esclude tra l’altro tutte le altre realtà volontaristiche locali, non sembra la soluzione più concreta per una vera campagna di sensibilizzazione”. Come se non fosse evidente che qualunque iniziativa di sensibilizzazione su base tematica va a favore di alcuni temi e non di altri, che qualunque contributo dato dal Comune a certe associazioni le privilegia di fatto rispetto ad altre, e che a fronte di tutto ciò, è nelle responsabilità di un Comune trovare spazio per sostenere tutto ciò che la propria cittadinanza ritiene importante, nel modo più adeguato.

Peccato.

Peccato davvero.

Con infinito dispiacere prendiamo atto che a Correzzana, almeno per quel che riguarda la maggiornaza e i suoi sostenitori, la politica conta più dei valori.

Mortificare la minoranza, a Correzzana conta più che sostenere l’impegno dei donatori.

Per quel che ci riguarda, sia chiaro che lezioni sulla partecipazione e sul ruolo delle Associazioni non siamo disposti a recepirne da chi, con atti non legittimi, concede spazi comunali in esclusiva alle associazioni “amiche”, mentre occulta per anni il regolamento per la concessione degli spazi pubblici a fronte di reiterate richieste di alcune associazioni per disporre di una sede o di spazi per le proprie attività.

 


Cari concittadini che avete a cuore la Donazione, ci dispiace.

Se volete andare a fondo della questione, possiamo solo suggerirvi di andarne a parlare con le referenti delle vostre associazioni a Correzzana. Si chiamano Chiara Pruneri e Antonia Ciceri.

Ecco i contatti

Nota: sul sito del Comune di Correzzana il referente della sezione locale di AIDO non c’è e non c’è nemmeno in nel sito AIDO Monza e Brianza. Noi infatti, per contattare la signora Ciceri, avevamo usato un indirizzo e-mail trovato in un una comunicazione inviata dal Comune alle Associazioni. Ma a quanto pare, la nostra comunicazione non è mai stata ricevuta.

Ora la maggioranza sostiene che non ci sia bisogno di alcun rilancio della collaborazione su questi temi, a Correzzana, perché ovviamente ciò che oggi si fa è il meglio di ciò che si potrebbe fare.

Noi siamo di diverso parere. Noi riteniamo, ad esempio, che l’iniziativa della dichiarazione di volontà sulla donazione di organi fatta direttamente presso l’anagrafe (promossa dall’AIDO nazionale anche al nostro livello provinciale, attiva quindi anche nel nostro Comune), sarebbe meglio valorizzata se sostenuta da una comunicazione efficace di questi temi sul territorio: se lo si vuole, basta poco. Noi pensiamo che la cultura della donazione potrebbe diffondersi ancora di più in Correzzana, se questi temi fossero più conosciuti e se le realtà che se ne fanno carico fossero più facilmente e direttamente accessibili alle persone interessate (oggi come oggi, i donatori correzzanesi fanno tutti riferimento, per necessità, alle sezioni di AVIS, AIDO e ADMO di altri Comuni).

In questo, le Amministrazioni comunali possono anche essere proattive nel dare una mano, ovviamente quando non sono troppo impegnate su altri obiettivi, molto meno edificanti.

Quanto all’iniziativa pilota dei cartelli stradali, che continuiamo a ritenere geniale per l’elevatissimo potenziale di impatto e l’efficientissimo rapporto costi-benefici, le auguriamo calorosamente il miglior successo in tutto il resto d’Italia.

Correzzana Viva © 2019

Questo sito utilizza i cookies.
Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi