L' ALTRA VOCE DI CORREZZANA

Informazioni, notizie e aggiornamenti a cura di Correzzana Viva

Il silenzio dell’Amministrazione sul recupero crediti dell’evasione IMU

Scintille in Consiglio Comunale parte prima:
assestamento di bilancio senza la presenza del recupero dell’evasione IMU.

Ieri sera in Consiglio comunale Correzzana Viva ha festeggiato una meritata vittoria per l’avvenuto inserimento a bilancio dei 51mila euro di IMU evasi dalla Caronno Prima emersi grazie alla nostra attvità ispettiva e la loro iscrizione nel fondo crediti di dubbia esigibilità come da noi richiesto già in sede di approvazione del previsionale 2016.

Nel contempo, abbiamo denunciato la mancata segnalazione, in sede di assestamento bilancio, delle maggiori entrate accertate da recupero crediti IMU. Dell’esistenza di accertamenti in questo senso abbiamo infatti avuto notizia certa a seguito di una recente istanza di accesso ad atti pubblici relativa all’IMU su un terreno divenuto edificabile col PGT del 2009.

In realtà la non iscrizione di quella cifra in sé nell’assestamento di bilancio è il problema minore, rispetto alla gravità di quanto riscontrato nell’esame della documentazione ricevuta dagli Uffici.

Da quella pratica risulta infatti che lo scorso 28 giugno il Comune (per il tramite dell’Ufficio Tributi) ha sottoscritto un atto di adesione, col quale avrebbe negoziato con un contribuente un saldo di 4.495 euro a fronte di un’evasione di 12.274 (al netto di interessi e sanzioni) tra il 2010 e il 2015. Invero il debito del contribuente nei confronti della collettività ammonta, netto, a euro 14.045, ma i 1.770 euro risalenti al 2009 non sono più recuperabili in quanto prescritti.

In pratica, con questa procedura il Comune avrebbe assegnato uno maxi-sconto a un evasore di lungo corso (e per chi se lo chiedesse, non parliamo del geometra Malaspina), in barba a tutti i Cittadini perbene che pagano le tasse e alle famiglie in difficoltà per le quali, pur di esigere da loro il 100% dei tributi a loro carico, è stato istituito il baratto amministrativo.

La barzelletta è che questo atto di adesione sarebbe stato sottoscritto per scongiurare il rischio di soccombenza del Comune a fronte di un eventuale ricorso al TAR da parte del contribuente, giacchè l’Ufficio tecnico non gli ha mai inviato comunicazione scritta dell’avvenuto cambio di destinazione dei suoi terreni. Peccato che secondo la legge questo non abbia niente a che vedere col fatto che il contribuente debba comunque pagare l’IMU (semmai gli si potrebbero scontare le penali) e peccato che questo “furbetto del quartierino” (che per giunta pur di non pagare ha fatto pervenire all’Ufficio Tributi informazioni scorrette e considerazioni personali totalmente fuori luogo sulla congruità delle aliquote IMU applicate sui suoi terreni) avesse richiesto di suo pugno il cambio di destinazione…tanto più che dal 2013 qualcosina di IMU ha pure cominciato a pagare…salvo ORA uscirsene fuori con la storia della mancata comunicazione.

Se siete curiosi e volete alcuni dettagli, cliccando sulla foto sottostante potrete leggere integralmente la relazione presentata in Consiglio dalla nostra capogruppo, a cui ha fatto seguito il VOTO CONTRARIO di Correzzana Viva all’assestamento di bilancio presentato.

A fronte della nostra relazione, il sindaco, visibilmente infastidito, ha avuto due reazioni:

1) riversare (come al solito) tutta la responsabilità sull’ufficio tributi, ancora una volta millantando di non conoscere, dopo 20 anni di amministrazione, né il TUEL (Artt. 48 e 107 commi 1 e 2), né lo Statuto Comunale. Il primo attribuisce alla giunta competenze specifiche di “controllo politico-amministrativo” nonché di “adozione degli atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l’amministrazione verso l’esterno”, il secondo le assegna il compito di deliberare “sulle liti attive e passive e sulle transazioni”. Morale: da 20 anni saremmo nelle mani di un ignorante della legge.

2) accusarci di parzialità nella nostra attività ispettiva, dal momento che, a suo dire, ci siamo accorti di questo caso e non di altri 29mila euro di accertamenti effettuati dal comune grazie alle segnalazioni della fraternità sistemi (ovvero la società a cui è stato dato incarico di controllo incrociato delle banche dati tributarie). Dato, questo, ripreso anche dal Vicesindaco, che ha tenuto a rimarcare che gli accertamenti in corso sono perfettamente sotto controllo dell’Amministrazione (!!!)

Da parte nostra abbiamo spiegato che:

1. non abbiamo la sfera magica, né l’accesso diretto alle intere banche dati dell’Ufficio tributi (possiamo parlare e relazionare solo su ciò che grazie al ns impegno arriviamo a conoscere);

2. la nostra NON CASUALE iniziativa di controllo NON mutuava dall’identità del contribuente in questione, ma dal fatto che fosse proprietario di un TERRENO DIVENUTO EDIFICABILE COL PGT del 2009. Entro questa categoria TUTTI i contribuenti sono equamente oggetto di nostra attenzione…specialmente – diciamocelo tra noi – se ci giunge notizia che sui loro terreni ci fossero progetti di lottizzazione fortemente caldeggiati dal sindaco protempore con lo zampino di un certo costruttore. Guarda caso, alla prima istanza di accesso agli atti condotta con questo criterio siamo caduti su un’evasione IMU (…che ora si cerca maldestramente di sanare con un maxi-sconto all’evasore “speciale”). Per la cronaca: lontano dall’essere conclusa, l’inchiesta di Correzzana Viva prosegue con l’inoltro di un’istanza di accesso agli atti per verificare le posizioni IMU di TUTTI i proprietari di terreni attualmente edificabili.

A latere ci sorge una curiosità: COMA MAI al posto di ringraziarci per lo sforzo di tutelare la comunità (e le casse comunali), il sindaco si è immediatamente messo sulla difensiva accusandoci di “parzialità”…COME SE la nostra azione fosse stata deliberatamente orientata contro un avversario politico????

Nel denunciare il menzionato ATTO DI ADESIONE noi NON ABBIAMO FATTO NOMI, né citato mappali!
L’unica spiegazione plausibile è che la questione gli fosse ben nota e…che la cosa gli desse fastidio. Ahi ahi caro Frottolo, che scivolone…

E inoltre: COMA MAI gli importi accertati (quello in questione e gli altri che noi non conosciamo, ma che per contro a quanto pare sono ben noti alla Giunta comunale) NON sono entrati nell’assestamento di bilancio???

Noi un’idea precisa ce l’abbiamo. Correttamente, prima di condividerla, aspettiamo la risposta dell’Ufficio tributi alla relazione tecnica che si siamo impegnati a presentare a supporto dell’Ufficio medesimo nel recupero integrale di QUEL credito.
NB: la verità è che sotto il profilo TECNICO (che Frottolo ha dichiarato di NON conoscere), ai sensi del Regolamento generale delle entrate in vigore l’Ufficio tributi NON POTEVA PROCEDERE a quell’atto di adesione.

E attendiamo di sapere come si comporterà in proposito la Giunta comunale, su cui (con buona pace di Frottolo e del suo braccio destro, molto interessato alla vicenda) grava l’onere del CONTROLLO sull’operato amministrativo degli Uffici.
La Giunta sarà inoltre chiamata a valutare l’opportunità o meno di esporre l’Ente comunale al rischio (di fatto insussistente) connesso a un eventuale ricorso al TAR, nel caso in cui il debitore si opponesse al pagamento degli interessi e delle sanzioni a suo carico (solo quelli, nel caso: perché sul dovuto dei 12.274 euro di IMU, dubbi non ci sono). Alla faccia dei 4.495 con cui qualcuno ha pensato di mettere una pezza su 8 anni di vergognosa evasione alle spalle della comunità. Del resto non c’è peggior amministratore di chi predica bene e razzola male, anzi, malissimo.

Concludiamo con un estratto dalla relazione della nostra capogruppo in Consiglio comunale: “…il nostro pensiero va alle tante iniziative di manutenzione delle strade, del verde e degli edifici pubblici (dai problemi del Casott, all’ambulatorio medico, al prato non tagliato ai giardini di via Moro, alle altre decine di interventi che con poche migliaia di euro si sarebbero resi possibili). Pensiamo alle esigenze di assistenza alle famiglie, o alle opportunità di rafforzamento dell’offerta educativa e culturale per i nostri bambini e i nostri giovani. Tutte iniziative delle quali la comunità viene privata per l’inadempienza di alcuni che si credono forse più furbi di altri, o ritengono di poter godere di particolari trattamenti e privilegi.”

E’ ora di finirla.
(Amen).

Correzzana Viva © 2019

Questo sito utilizza i cookies.
Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi